Novantanove anni
Il 25 ottobre 1927 il Principessa Mafalda affondò davanti alle coste di Bahia con 1.259 persone a bordo, in gran parte emigranti diretti in America. Per ricordare quella notte e le vite che ha segnato.

La traversata italiana verso il Brasile e il naufragio della nave Principessa Mafalda.
Rosa Forner e Maria Luigia Forner andavano a raggiungere i mariti, partiti prima di loro per l’interno dello Stato di San Paolo.
Quattordici giorni dopo, davanti alla costa di Bahia, l’asse dell’elica del Principessa Mafalda si spezzò. La nave affondò quella stessa notte. Le sette persone di questa famiglia sopravvissero. Questo portale racconta come, a partire dai documenti rimasti e dalla memoria che ha attraversato cento anni.
La traversatapersone a bordo nell’ultimo viaggio, secondo la targa del Galata Museo del Mare, a Genova.
morti, secondo il numero dichiarato dalla compagnia. Non esiste un elenco nominativo ufficiale.
giorni tra Genova e la notte del naufragio, in un viaggio fino a Buenos Aires che durava poco più di due settimane.
Varato dal Lloyd Italiano con il nome della secondogenita del re Vittorio Emanuele III. Nel 1909 inaugura la linea Genova–Buenos Aires, con scalo in Brasile.
Rosa Forner, con Enrico di un anno, e la sorella Maria Luigia, con quattro figli, si imbarcano in terza classe. A bordo, 1.259 persone.
Davanti alla costa di Bahia, l’asse dell’elica si spezza e l’acqua entra da poppa. La nave affonda quella stessa notte. Muoiono 314 persone.
Settima figlia di Rosa Forner e Fausto Miotto, nell’interno dello Stato di San Paolo. Riceve il nome della nave. Nessuno ha mai detto perché.
Genova – SantosLa stiva della terza classe, il prezzo del biglietto e chi era a bordo.
1908 – 1927La nave, l’ultimo viaggio, la notte del naufragio e i nomi di chi non arrivò.
Forner · Miotto · Dei AgnoliChi si imbarcò, chi aspettava in Brasile e chi rimase in Veneto.
Il 25 ottobre 1927 il Principessa Mafalda affondò davanti alle coste di Bahia con 1.259 persone a bordo, in gran parte emigranti diretti in America. Per ricordare quella notte e le vite che ha segnato.
Una ricostruzione della nave da ruotare, aprire e attraversare, fatta a partire da una cartolina del Lloyd Italiano, con i nomi delle vittime che scorrono sullo sfondo.
Monfumo, Castelcucco, Cavaso del Tomba, Maser, Asolo. Che cosa si trova online, che cosa no, e come chiedere gli atti ai comuni senza perdere le informazioni che contano.

Perché Rosa Forner diede alla figlia il nome della nave che per poco non la uccise?
Nove anni di archivi in Brasile e in Italia, e la memoria di una famiglia che ha custodito quella notte per tre generazioni. In preparazione per il centenario del naufragio.
Sul libroMigliaia di famiglie in Brasile, in Argentina e in Italia discendono dai passeggeri del Principessa Mafalda. Se conservi un documento, una fotografia o una storia, questo lavoro vuole ascoltarti.
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