
Rosa Forner
1903 – 1986
Nata a Monfumo, si imbarcò a Genova a ventiquattro anni con il figlio di un anno, per raggiungere il marito in Brasile. Sopravvisse al naufragio. Ebbe undici figli.
Sette persone di una famiglia attraversarono quella notte. Altre aspettavano in Brasile, e altre non lasciarono mai il Veneto.

1903 – 1986
Nata a Monfumo, si imbarcò a Genova a ventiquattro anni con il figlio di un anno, per raggiungere il marito in Brasile. Sopravvisse al naufragio. Ebbe undici figli.

1896 – 1992
Fece la traversata sulla stessa nave, con quattro figli piccoli, per raggiungere il marito, Angelo Dei Agnoli. Le due sorelle sopravvissero alla stessa notte.

1904 – 1979
Nato a Castelcucco, partì per il Brasile poco dopo il matrimonio e mandò a chiamare la moglie. Lavorò di zappa, nel caffè.

1926 – 1998
Era a bordo a un anno e quindici giorni. Fu l’unico dei figli nato in Italia, e l’unico che parlò italiano con i genitori.

1937
Nacque quasi dieci anni dopo il naufragio e ricevette il nome della nave. È la nonna dell’autore e l’unica figlia di Rosa Forner ancora in vita.

1893 – 1947
Fratello di Rosa Forner, combatté nella Prima guerra mondiale e conservò tre medaglie. Non emigrò mai. Morì nel 1947 in un incidente in una miniera di lignite, in Veneto.
I Forner di Monfumo, i Miotto di Castelcucco e i Dei Agnoli, dal Veneto all’interno dello Stato di San Paolo, fino all’autore. I nomi sono scritti come compaiono nei documenti di famiglia.
a bordo, 1927 era sul Principessa Mafalda nell’ottobre del 1927
In ordine di nascita.
Undici, secondo l’albero di famiglia. Solo Enrico nacque in Italia.
I figli di Mafalda e José Mariano, e la linea che arriva a questo libro.
Pronipote di Rosa Forner e nipote di Mafalda, ha passato nove anni a raccogliere i documenti di questa famiglia in Brasile e in Italia, con l’aiuto del cugino Giorgio Forner, in Veneto, e della cugina Patrícia Betti, pronipote di Maria Luigia.
Chi ha fatto il libro