Vai al contenuto
25 ottobre 1927 · 25 ottobre 2027
Terceira Classe
5 ottobre 2026

Il Principessa Mafalda in 3D

Il Principessa Mafalda ora si può vedere da tutti i lati. In La nave in 3D si può ruotare la nave, avvicinarsi alla prua, guardarla dall’alto, scendere sotto la linea di galleggiamento e aprire la fiancata.

Da dove viene la forma

Non abbiamo trovato una pianta tecnica della nave, e le fotografie d’epoca la mostrano quasi sempre dallo stesso angolo: di fianco, mentre lascia Genova o ferma in un porto. La base, allora, è una cartolina del Lloyd Italiano con la nave di profilo. Da lì vengono le proporzioni dello scafo, l’altezza delle sovrastrutture e la posizione dei due fumaioli, degli alberi e della fila di scialuppe.

Le misure vengono da Passenger Ships of the World di Eugene W. Smith: 485 per 58 piedi, cioè 147,8 per 17,7 metri. La proporzione che la cartolina suggeriva coincideva già quasi esattamente.

Alcune cose sono approssimative, e la pagina dice quali: i colori dei fumaioli, il numero delle scialuppe, i dettagli del ponte.

Sei punti, sei passi del libro

Sei punti numerati aprono brani del libro: lo scafo del 1908, il ponte di comando, i fumaioli delle cartoline, le scialuppe, la terza classe e l’asse di sinistra, che si spezzò alle cinque e un quarto del pomeriggio del 25 ottobre 1927. Quest’ultimo è sott’acqua, e la camera scende fino a lì.

La terza classe è un’illustrazione

Al punto 5 la fiancata si apre e mostra dormitori con cuccette di ferro e una sala da pranzo con tavole e panche. Non è un documento. La pianta che abbiamo trovato, da un opuscolo del Lloyd del 1909 circa, mostra solo la classe di lusso, la prima e la seconda. La terza non compare: la compagnia non vendeva la stiva. Lo spaccato usa soltanto ciò che descrivono l’annuncio della compagnia e i passeggeri, ed è segnalato come illustrazione.

Se avete una pianta generale della nave, o qualsiasi fotografia della terza classe a bordo, scrivetemi. È il pezzo che manca.

I nomi sullo sfondo

Dietro la nave salgono, lentamente, i 310 nomi dell’elenco delle vittime, gli stessi della sezione In memoria. Sono come furono trascritti, con le grafie di chi li annotò per primo. L’elenco è una raccolta di origine non dichiarata, e il conto dei morti più citato è 314; la differenza è spiegata in I numeri.

La scena ha anche musica e il suono del mare, molto bassi. L’audio parte al primo clic e si spegne nell’angolo dello schermo.

Questo testo fa parte della ricerca per il libro Terceira Classe (Terza classe), sull’emigrazione italiana in Brasile e sul naufragio del Principessa Mafalda nel 1927.

Condividi

← Tutti gli appunti