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25 ottobre 1927 · 25 ottobre 2027
Terceira Classe
3 ottobre 2026

Pietro Forner, da Castelcucco a Ellis Island e alle miniere di Nanaimo

Della famiglia della mia bisnonna, i Forner di Monfumo e Castelcucco, in provincia di Treviso, sapevo che due sorelle erano emigrate in Brasile nel 1927, sul Principessa Mafalda. Di un fratello più grande, Pietro, sapevo solo un anno di morte, il 1916, e quello che mi aveva scritto un cugino dall’Italia: “è morto negli Stati Uniti per un incidente sul lavoro in miniera, però non so in che anno”.

Da questa parte dell’oceano nessuno sapeva di più. Quattro carte, trovate in tre paesi, raccontano il resto.

Il manifesto del Chicago, 1913

Nella banca dati di Ellis Island c’è la lista del piroscafo francese Chicago, partito da Le Havre il 14 giugno 1913 e arrivato a New York dieci giorni dopo. Al foglio 39 viaggia Pietro Forner, ventiquattro anni, ultima residenza Castelcucco. Come parente più vicino rimasto in Italia indica il padre: Mr. Forner Vincenzo, at Castelcucco – Treviso.

La seconda pagina dello stesso manifesto dice il resto: un metro e sessanta e poco più, capelli chiari, il biglietto pagato da sé, venticinque dollari in tasca. E la destinazione, che non erano gli Stati Uniti: Kamloops, nella Columbia Britannica, in Canada, dove lo aspettava un amico, Bernardi Pietro. Alla riga sopra, lo stesso amico è il riferimento di un altro uomo della zona, di Monfumo. Non era la famiglia a chiamare: era una rete di compaesani.

Non partì da Genova, come le sorelle quattordici anni dopo. Partì dalla Francia.

Il rapporto del ministro delle miniere, 1916

Nel 1913 una valle a nord di Kamloops veniva attraversata dai cantieri di una ferrovia, ed è possibile che sia arrivato per lavorare in un campo. Non ne ho la prova. La carta successiva è di tre anni dopo, e di un altro luogo: Nanaimo, sull’isola di Vancouver, il più grande bacino carbonifero della Columbia Britannica.

L’Annual Report of the Minister of Mines della provincia per il 1916 riporta, a pagina K 510, la tabella degli incidenti nelle miniere della costa. Riga 42:

Nanaimo (W.F.C.) — Nov. 25 — Pietro Forner — Brusher — Left lung crushed by fall of rock; fatal.

W.F.C. è la Western Fuel Company, che gestiva la miniera. Il brusher è chi taglia la roccia del tetto o del piano di una galleria per aprire il passaggio: il lavoro più esposto ai crolli che ci sia in miniera. Pietro aveva ventisette anni.

Due giorni dopo ci fu un’inchiesta del coroner, registrata nell’indice degli archivi della Columbia Britannica.

L’eredità, 1919

L’ultima carta è del giugno 1919. Morto senza nessuno nella provincia, la sua eredità fu amministrata dallo Stato, e la dichiarazione giurata elenca tutto ciò che lasciò: 75,33 dollari di salario ancora da riscuotere e 152 dollari in banca. Totale, 227,33. Unico erede: Vincenzo Forner, Father, Castelcucco, Italy.

Era arrivato con venticinque dollari. Due anni e mezzo dopo la sua morte, c’era ancora del salario da pagargli.

Che cosa aveva conservato la memoria di famiglia

Il cugino che mi ha scritto dall’Italia è nipote di un altro fratello di Pietro. Ha sbagliato il paese e ha indovinato la miniera e l’incidente. E non ha sbagliato poi tanto: Pietro passò davvero per gli Stati Uniti, da Ellis Island, diretto in Canada. Per chi restava in Veneto, era tutta l’America.

Il 1916 spiega anche un silenzio. Pietro non compare nell’Albo d’Oro dei caduti della Grande Guerra, e non compare perché l’Italia entrò in guerra nel maggio 1915, quando lui era già dall’altra parte dell’oceano da quasi due anni.

Due fratelli

Trent’anni dopo, il 22 gennaio 1947, il fratello rimasto, Sante Forner, fu ferito mortalmente in una miniera di lignite vicino a casa, sui colli asolani. Una storia locale della miniera ne registra la causa: caduta di un masso durante il lavoro di riarmo di una galleria. L’altro masso è caduto a un oceano e a trent’anni di distanza.

Per chi cerca un antenato in Canada

  • La banca dati di Ellis Island (Statue of Liberty – Ellis Island Foundation) mostra l’immagine del manifesto. Aprite sempre la seconda pagina: lì ci sono la destinazione, chi ha pagato il viaggio e chi aspettava l’emigrante.
  • I rapporti annuali del Minister of Mines della Columbia Britannica sono digitalizzati dal BC Geological Survey e dalla biblioteca della University of British Columbia, e il Nanaimo Archives cura una banca dati dei morti e degli incidenti in miniera.
  • I BC Archives hanno indici pubblici di morti, inchieste ed eredità.

Su dove cercare dalla parte italiana: Come cercare gli antenati in provincia di Treviso.

Questo testo fa parte della ricerca per il libro Terceira Classe (Terza classe), sull’emigrazione italiana e sul naufragio del Principessa Mafalda nel 1927 — la nave su cui le due sorelle di Pietro arrivarono in Brasile.

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