Al Galata Museo del Mare, a Genova, c’è una targa In memoria del p/fo Principessa Mafalda. L’ha posta l’Associazione Memoria Condivisa il 25 ottobre 2012, nell’85º anniversario del naufragio.
Conferma quattro cose: la partenza da Genova l’11 ottobre 1927, le 1.259 persone a bordo, la causa — lo sfilamento dell’asse dell’elica — e le 314 vittime.
E ne aggiunge una quinta, che raramente compare in una fonte ufficiale italiana: il disastro rimase “a lungo nascosto dalle responsabilità del regime fascista e della compagnia armatrice”.
I numeri non sono unanimi. Altri conteggi danno 1.255 persone a bordo, e il totale dei morti cambia a seconda di chi ha contato e quando. La targa è una delle poche fonti che l’Italia stessa ha appeso a un muro.